11 - Opportunità vs. Prolemi

In casa, in televisione, sui giornali, fra gli amici e i parenti, a scuola o al lavoro la parola più usata è problema, raramente o quasi mai nella “mentalità mediocre” si fa riferimento alla parola opportunità.

Siamo avvolti da questa calda coperta misteriosa che ci focalizza sui problemi, le ansie, le difficoltà e le paure derivanti da un atteggiamento mentale prevalente: il pessimismo pervasivo.

 

“E va bene Stefano, ma se c’è un problema non lo vuoi vedere??? Che pippe mi stai facendo?”

 

Forse noi siamo abituati a focalizzarci immediatamente sui problemi perché in qualche modo turbano il nostro equilibrio, l’omeostasi che ci fa vivere nel nostro delicato “benessere” quotidiano… non ci credi?

 

Fai un esperimento. Esci una sera coi tuoi amici e prova a parlare di un desiderio, di un’ambizione, di un’opportunità! Non so vuoi raggiungere un obiettivo, vuoi perdere peso, vuoi fare un salto di carriera, vuoi conoscere una nuova ragazza o organizzare un evento. Quanto ci scommetti che i tuoi amici cominceranno a vedere le difficoltà, le resistenze e i problemi e NON l’opportunità? Non puoi farcela, chi te lo fa fare? Il governo e le leggi sono contrarie, poi c’è la crisi, ci sono i cinesi, gli immigrati, non hai soldi a sufficienza, non sei bello abbastanza, ecc. Ci hai fatto caso?

 

Siamo programmati da secoli in questo atteggiamento. Non so se sia un fatto di geni e di orientamento alla “sopravvivenza” ma sicuramente è una questione culturale e di cattive abitudini. Se ci pensate bene il progresso in ogni sua forma lo si deve a menti aperte che hanno inseguito e colto le opportunità dietro i problemi. Migliaia di esperimenti, prove e tentativi hanno forgiato il carattere e la mentalità di scienziati, ricercatori, imprenditori e gente comune innamorata della possibilità, della “promesse” dietro i problemi da risolvere.

 

“Quindi Ste, mi stai dicendo che è una questione di mentalità?”

 

Esattamente. Il pessimismo è una mentalità orientata a cogliere il negativo, le impossibilità, le fatiche. E se qualcuno ce l’ha fatta è un’eccezione che conferma la regola! Si tratta di fortuna, di casi isolati. Il pessimismo è la morte della speranza che è una potenzialità fondamentale per il benessere psichico dell’uomo. Essa si attiva solo se riteniamo possibile raggiungere i nostri obiettivi e scenari di vita desiderabili e migliori per noi. La speranza si attiva se scegliamo di scorgere le opportunità dietro ai problemi, se programmiamo (anzi se ri-programmiamo) la nostra esistenza per andare oltre, per sbilanciarci verso utopie possibili per noi e i nostri cari.

 

Vedere i problemi ci fa stabilizzare in routine psicologiche, emotive e comportamentali che annichiliscono lo spirito e le nostre energie, ci confermano nella nostra impotenza e questa tendenza diventa pericolosamente contagiosa. Quand’è stata l’ultima volta che hai sentito parlare di opportunità al bar, al TG, a scuola o al lavoro?

 

“eeeeh ma come sei catastrofico! Ste ripigliati!!!”

 

Il fatto è che per cogliere e focalizzarci sulle opportunità occorre uno “sforzo” un cambio di mentalità appunto. Occorre spezzare la routine mentale. Occorre usare la creatività e la curiosità che sono potenzialità appartenenti alla specie umana ma non da tutti utilizzate. Occorre l‘amore per se stessi e per la vita! Se queste potenzialità sono atrofizzate prevale spesso la rassegnazione rispetto alla realizzazione di sé. Preferiamo stare avvolti nella nostra coperta di mediocrità “tirando a campare” invece di decidere e scegliere di migliorare o cambiare.

 

“Fammi capire Ste, …quindi è una questione di scelta?

 

Non solo. E’ in primis una questione di scelta. E poi di allenamento. Punto.

 

– Qual è il tuo orientamento di pensiero?

– Vuoi essere un pessimista o un ottimista?

– Vuoi cominciare a vedere le opportunità dietro ad un problema?

Come ti allenerai da domani con gli amici, i parenti, i colleghi?

– Che tipo di mentalità vuoi sviluppare?

 

Indossare gli occhiali delle opportunità ti permetterà di cambiare totalmente il filtro con cui percepisci il mondo. Ti permetterà di cogliere opportunità e soluzioni infinite che prima non c’erano perché non potevi vederle. Provare per credere!

 

Allora non mi resta che augurarvi buon Coaching Umanistico a tutti! 😉

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