16 - Problemi e crisi di coppia? Ecco cosa fare.

La relazione di coppia è un’occasione importante di crescita personale. Chiunque prenda seriamente la questione, si renderà presto conto che non si può vivere di rendita nella coppia ma occorre sviluppare un atteggiamento proattivo e responsabile per poter alimentare il fuoco dell’amore ogni giorno.

 

Problemi di coppia? Crisi di coppia? Ecco cosa ti dico.

 

Sono molte le coppie che dopo qualche anno di convivenza si scoprono vulnerabili ed esposte a diversi tipi di intemperie legate al tempo, alle fasi, alle fatiche del vivere insieme.

Improvvisare come quando si era innamorati all’inizio del rapporto, non è più una strategia sufficiente e vincente per giustificare lo stare insieme.

 

Forse ci sono coppie “fortunate” che sembrano incastrarsi perfettamente e non subire più di tanto l’erosione del tempo. Ma al di là di questi sporadici casi, lo stare insieme è una faccenda seria da non prendere sottogamba! Occorre essere vigili, occorre impegnarsi attivamente nel mantenere l’interesse acceso e la fiamma viva, partendo da piccoli gesti quotidiani che facciano capire al proprio partner quanto ci teniamo al nostro rapporto. E la cosa dev’essere reciproca… si spera.

 

E tu cosa stai facendo ogni giorno???

 

Nella mia esperienza di Counseling online, operando a Milano e in tutta Italia da diverso tempo ho avuto il privilegio di seguire diversi clienti in percorsi di coppia e crescita personale, e mi sono accorto, confrontando le mie esperienze professionali con quelle di numerosi colleghi, di come certi schemi mentali e certe problematiche ricorrano spesso, come cliché o luoghi comuni fra le diverse coppie in crisi.

 

Quando stiamo insieme ad una persona, noi portiamo nel rapporto la nostra storia, le nostre convinzioni, le nostre abitudini, in una parola la nostra soggettività. Durante il primo periodo (l’innamoramento) tale soggettività viene percepita quasi esclusivamente come positiva per noi, non fatichiamo ad andare d’accordo, abbiamo spesso punti di vista comuni, l’altro ci appare seducente ed interessante, quasi irresistibile ai nostri occhi. Non c’è la “fatica” di amare: siamo innamorati!

 

Ma quando questa infatuazione finisce, e finisce per tutti circa nel giro di due anni o anche prima, siamo chiamati a fare 3 cose che non avevamo ancora fatto:

 

1) scegliere attivamente e non più a “subire” il fascino del proprio partner.

2) Impegnarci e prenderci delle responsabilità.

3) Fare un cammino di crescita con questa persona.

 

Nella fase dell’innamoramento infatti non vi è scelta (il partner ci capita quando meno ce lo aspettiamo e di solito non è nemmeno conforme alle nostre attese. Vero o no? E’ veramente un imprevisto). Non vi è alcuna responsabilità o impegno nelle scelte, decisioni, azioni (tutto sembra scorrere spontaneamente, liberamente. Tutto è magico e fila liscio come l’olio). Infine non vi è nessuna crescita personale (in quanto non se ne avverte il bisogno. I desideri e i bisogni sembrano essere soddisfatti magicamente dal proprio partner che sembra avere dei poteri soprannaturali).

 

Finito il periodo di innamoramento, se ne vale la pena, decidiamo di restare col nostro partner.

 

E’ il momento di costruire un rapporto solido, che possa garantire il bene comune e reciproco, è il momento dell’amore! Ecco che investire in un percorso di coppia e di crescita personale è fondamentale proprio per prevenire problemi e crisi di coppia!

 

Se siamo persone poco avvezze all’impegno, potremmo soffrire della sindrome di Peter Pan e continuare a balzare da una storia all’altra, sempre in cerca di brividi, emozioni forti e facili avventure. Se invece abbiamo in noi il desiderio e la prospettiva di costruire un amore diverso, stabile, duraturo basato sul rispetto, il riconoscimento, la stima reciproca, decidiamo allora di edificare una vera relazione d’amore.

 

I 4 Pilastri della Relazione. (teoria triangolare di Robert Sternberg)

 

Una relazione sana e duratura poggia su alcuni pilastri fondamentali secondo R. Sternberg, vediamoli uno a uno:

 

1) TEMPO TRASCORSO INSIEME: Il fattore tempo è fondamentale per conoscersi, per stare insieme e condividere momenti di qualità. Ma non solo. La coppia deve imparare a frequentarsi in privato e nel sociale scoprendo i lati caratteriali di ciascuno dei due. Apprezzare le qualità dell’altro è possibile proprio grazie al vivere insieme in diversi momenti, situazioni e contesti sociali. Non sono mai stato un fan delle relazioni a distanza, purché non si tratti di una fase temporanea del rapporto. Il tempo passato insieme può infatti permetterci una migliore e maggiore conoscenza dell’altro senza sorprese strane. E’ importante che ognuno conservi anche del tempo per se stesso ovviamente, per ricaricarsi, ritrovarsi e riflettere in solitudine.

 

2) SESSUALITA’: E’ importante condividere una dimensione erotica e passionale fatta di attenzioni, tenerezze, fantasie, scoperta e riscoperta di sé e del proprio partner. La dimensione sessuale è un linguaggio dell’amore molto forte e importante attraverso il quale entriamo in intimità e confidenza socializzando con l’altro passioni, desideri e fantasie personalissime. Questa dimensione spesso si affievolisce col tempo e l’età. Sarà la qualità a prevalere? E’ compito della coppia tenere acceso il desiderio e l’attenzione verso l’altro anche quando l’intensità dei rapporti viene fisiologicamente a calare.

 

3) INTIMITA’: Si tratta dell’attitudine a saper condividere con il proprio partner i propri bisogni, le proprie emozioni, i desideri e i sentimenti in modo diretto e spontaneo senza secondi fini ed in modo non manipolatorio. (Eric Berne) L’intimità è fatta di momenti speciali nei quali ci si dedica attenzione e ascolto reciproco. Questi momenti non possono mancare all’interno di ogni coppia nemmeno quando gli impegni quotidiani sembrano saturare la nostra giornata. Chiarire un disappunto, esporre un disagio, condividere una gioia sono situazioni che devono trovare un naturale sfogo all’interno di una giornata normale. I nemici numero uno dell’intimità sono il criticismo, il giudizio, il sarcasmo, le lamentele, il disprezzo e il silenzio. Anche non sapere ascoltare opportunamente l’altro può generare amarezza e delusione. Nel Coaching e nel Counseling di coppia online spesso insegno ai miei clienti le tecniche dell’ascolto attivo di Thomas Gordon. Un momento unico per imparare ad ascoltare senza incorrere negli errori più comuni della comunicazione.

Fondamentale in questa fase è imparare anche una Comunicazione Non Violenta (si leggano le opere di Marshall Rosemberg – “Le parole sono finestre oppure muri”) che appunto escluda dal linguaggio il giudizio e favorisca l’empatia, l’amore e gli apprezzamenti anche quando si devono dire cose scomode e spiacevoli.

 

4) PROGETTUALITA’: E’ fondamentale per evitare di vivere alla giornata e per fornire alla coppia una dimensione temporale a lungo termine fatta di piccoli e grandi obiettivi da raggiungere insieme, per condividere scopi, valori e significati di vita. La coppia che non si dà opportuni obiettivi è come una barchetta in mezzo al mare sballottata dalle onde e dai venti senza una direzione precisa a cui tendere. Occorre spiegare le vele, diventare esperti marinai e saper condurre la barca verso il porto di destinazione qualunque sia il tipo di vento e di mare che si presentino quotidianamente. Le imprese condivise insieme, fossero la scelta di un cane, una macchina, un lavoro, dei figli, degli amici, del volontariato, generano un legame profondo all’interno del quale la coppia sperimenta potenzialità forti come l’audacia, la persistenza, la prudenza, l’amore, la spiritualità indispensabili per la crescita della coppia e per generare quel collante che dura tutta la vita. Con la progettualità si generano anche i ricordi e gli album fotografici che ci faranno compagnia fino alla fine dei nostri giorni.

 

Non sempre nelle relazioni questi 4 aspetti sono presenti e ben valorizzati, col risultato di avere delle combinazioni amorose “imperfette” (R.Sternberg).

 

Scopo dei miei percorsi di Coaching e Counseling online in tutta Italia, è proprio quello di ripristinare, ove possibile, una miglior funzione di queste 4 dimensioni relazionali partendo quasi sempre dall’intimità nella coppia. Tornare a comunicare infatti in maniera ecologica e sana, diventare consapevoli dei propri bisogni e saper esprimere all’altro le proprie intenzioni è il primo passo affinché possa evolvere una coppia in crisi.

 

Assumere un atteggiamento di rispetto, amore, gentilezza e curiosità è la prima condizione da ripristinare in una coppia che apparentemente non ha più nulla da dirsi o ha accumulato rancore e delusione nel viaggio insieme.

 

L’esperienza mia e dei miei colleghi, mi dice che non è mai troppo tardi per tornare ad amare, per riscoprire insieme i veri valori che uniscono le persone e per darsi una dimensione progettuale felice e duratura.

 

Ecco che apprendere per esempio i 5 Linguaggi dell’amore (Gary Chapman) diventa un passo essenziale per migliorare la comunicazione di coppia, far crescere i sentimenti d’amore, riaccendere l’entusiasmo e ripristinare il “conto corrente” emotivo della coppia.

 

Qual è il tuo linguaggio dell’amore preferito?

Qual è il linguaggio dell’amore preferito dal tuo partner?

 

Il Percorso di coppia online che propongo è un cammino dolce, coerente, stimolante ed affascinante di riscoperta e riappropriazione delle proprie capacità e potenzialità umane per rigettare le basi dello stare insieme in modo consapevole e duraturo. Esso è fondato su discipline e modelli teorici e pratici di alta qualità, condivisi dai maggiori esperti di settore per portare la coppia in crisi alle vette della coppia felice e sana.

 

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